Mathias Esnault

Scopre il mondo associativo a Rennes, in Bretagna, nel 2004 dove incomincia ad interessarsi alle musiche tradizionali  diventa membro dell’associazione Armonigène (associazione sulla diffusione del didgeridoo, strumento aborigeno).

Insieme agli altri membri di quest’associazione, dedicata al didgeridoo, lo scacciapensieri e al canto difonico, organizza diversi ateliers e workshops ed in seguito diversi festivals ed incontri musicali (“Convivial’art”, “Le rêve de l’Aborigène”, “Terre d’Harmonies”, “L’arbre qui Marche”) fino al 2011. Nel 2006 crea insieme ad altri membri dell’associazione, il gruppo musicale “Armonigène” di cui farà parte fino al 2008 facendo svariati concerti in giro per la Bretagna.

Nel 2011 riesce a organizzare un viaggio, finanziato dalla regione Bretagna ed altri enti, sullo scacciapensieri in Asia che si protrarrà fino al maggio del 2012. Rientrando si reca in Sicilia, terra che lo affascina e lo conquista sotto diversi aspetti.

Prima di partire incontra Liliana Di Calogero con cui, una volta rientrato, si associerà per un portare avanti la Compagnia Cantuscanti, associazione creata da quest’ultima per la diffusione e la valorizzazione della cultura Siciliana e Mediterranea.

Da questo momento Liliana e Mathias, prima con il duo “La Bedda e lu Mariulu” poi con il quartetto (accompagnati dal contrabbassista Giovanni Licata e Qaïs Saadi all’oud) ed il duo “Amunì” si producono in concerti, letture e spettacoli da Parigi alla Sicilia, riscuotendo un sempre maggiore successo.

Parallelamente, con l’associazione, sviluppano dei laboratori nelle scuole e nel 2014 vincono un appalto pubblico con il comune di Parigi per l’animazione di ateliers sull’introduzione alla musica e ai racconti tradizionali, nelle scuole elementari.

Per quel che riguarda le ricerche nel campo musicale, Mathias, appofondisce due campi distinti:

  • Gli scacciapensieri:
    Appassionato di questo strumento dal 2005 ha incontrato i più grandi virtuosi e conoscitori di questo strumento avendo la possibilità di prendere corsi e acquisire una maestria delle differenti techniche proprie ad ogni paese. er citarne qualcuno: John Wright e Catherin Perrier, , Bjorgulv Straume, Malaram Gawaria, German e Claudia Kathylaev, Fabio Tricomi
    , e ancora altri.
  • Le percussioni a cornice:
    Dal 2006 si appassiona alle percussioni a cornice e alle loro tecniche come il Tar, il Daf et il Tamburello e la Tammorra. In Brertagna crea il collettivo Khyai Ponthus con cui organizza diversi workshops d’iniziazione e di perfezionamento con il famoso prcussionista Glen Velez. In india prende delle lezioni di percussioni tradizionali del rajasthan, chiamate Nagara, con Nathu Lal Solanki e dei corsi di ritmo (solkattu) con diversi maestri. Continua ad approfondire il suo repertorio partecipando nel 2012 ad un workshop di Tamorra con O’Lione.